
E' un po' che corro dietro a me stessa. Non con la solita modalità del frullatore, piuttosto direi con quella del trattore. Pot pot, il motore gira senza interruzione, pot pot pot aro campi e trasporto concime. Salgo per valli e fossi, mi arrampico qui, mi trascino dietro qualcosa lì. Fondamentalmente lavoro come una bestia meccanica senza soste. Trovo questo meglio del frullatore, in fondo così, almeno, non mi sento in balia degli eventi. Non mi sento trascinata via, anzi mi sento di essere io, in parte, motore della corrente. In questi giorni la testa funziona bene, la luce della stanza dell'anima è più forte, ci si vede meglio. Le atmosfere interiori più quiete, sorrido di più e sopratutto, ho trovato un paio di intorcinamenti matematico-cerebrali che mi appassionano. Be' non intendo illustrarli in dettaglio che se no anche i miei 4-5 lettori abituali non tornano più, però vorrei dire che sono begli intorcinamenti e li preferisco a quelli del cuore-anima-budella che ultimamente mi davano abbastanza fastidio. Però non riesco a fare a meno di lasciar emergere la mia anima nerd e andare di poetica matematica.
Esistono funzioni matematiche che mi sono simpatiche, una è il logaritmo. Già vedo la perplessità sorgere al fondo dell'occhio di chi legge, da un lato c'è chi non si ricorda assolutamente cosa sia un logaritmo, dall'altro chi se lo ricorda è veramente perplesso, cosa ha mai 'sta funzione di bello? simpatico poi.... Un attimo che spiego. Quando cominci a studiare matematica un po' seriamente, ti raccontano prima di tutto le cose più semplici, le proprietà di base delle funzioni, non so, come cresce o decresce il loro valore, se si comportano "bene" secondo un insieme di regole e così via. La funzione log(x) si comporta abbastanza bene, è regolare, un tipo tranquillo, senza salti o grilli per la testa. E' una funzione crescente di x, il che vuol dire che cresce x e cresce pure il valore di log, solo che, ecco, il log(x) è una delle funzioni che crescono più lentamente tra quelle "regolari". Va piano, non si agita, non corre, ma costantemente, al crescere di x cresce, piano piano. Queste sue qualità di tranquillità e regolarità mi hanno sempre attratto. Nella mia testa poi si formano come sempre immagini e rappresentazioni umane dell'universo formale, in questo periodo cerco, immagino, una funzione che descriva me e il mio livello di equilibrio e saggezza al crescere di x=anni di età. Mi piacerebbe tanto che fosse almeno Farlocca(x)=log(x).
Esistono funzioni matematiche che mi sono simpatiche, una è il logaritmo. Già vedo la perplessità sorgere al fondo dell'occhio di chi legge, da un lato c'è chi non si ricorda assolutamente cosa sia un logaritmo, dall'altro chi se lo ricorda è veramente perplesso, cosa ha mai 'sta funzione di bello? simpatico poi.... Un attimo che spiego. Quando cominci a studiare matematica un po' seriamente, ti raccontano prima di tutto le cose più semplici, le proprietà di base delle funzioni, non so, come cresce o decresce il loro valore, se si comportano "bene" secondo un insieme di regole e così via. La funzione log(x) si comporta abbastanza bene, è regolare, un tipo tranquillo, senza salti o grilli per la testa. E' una funzione crescente di x, il che vuol dire che cresce x e cresce pure il valore di log, solo che, ecco, il log(x) è una delle funzioni che crescono più lentamente tra quelle "regolari". Va piano, non si agita, non corre, ma costantemente, al crescere di x cresce, piano piano. Queste sue qualità di tranquillità e regolarità mi hanno sempre attratto. Nella mia testa poi si formano come sempre immagini e rappresentazioni umane dell'universo formale, in questo periodo cerco, immagino, una funzione che descriva me e il mio livello di equilibrio e saggezza al crescere di x=anni di età. Mi piacerebbe tanto che fosse almeno Farlocca(x)=log(x).
