giovedì 10 dicembre 2009

Naviganti - Ivano Fossati

Perché oggi si naviga a vista

8 commenti:

gillipixel ha detto...

Agente Farly, qui parla Londra...siamo alle solite: il nemico mi ascolta :-) commenteremo con piacere non appena fatto rientro dietro le linee amiche :-)
per ora passo e chiudo...roger...moore...tony curtis...attenti a qui due... :-)
Messaggio in codice: Giacomone è sopra il baule...ripetiamo: Giacomone è sopra il baule :-D

Paolo ha detto...

Per dirla con Pirandello ...
"l'uomo dal fiore in bocca"

la Vita non ha gusto nel momento in cui la si vive...non potrebbe essere differente..perchè prevale la bramosia di vita...che sempre è inappagata...ma chissà tra quattro o cinque anni... che gusto avrà nei nostri ricordi questo tempo presente...

farlocca farlocchissima ha detto...

@gilly: ma che ci fa giacomone sopra il baule? a dopo agente gilly

@paolo: bella frase questa di pirandello proprio bella :-)

gillipixel ha detto...

Agente Farly, ancora una volta hai colpito nel segno :-) una canzone profonda, che evoca un "sud-america dell'anima" prezioso, e dei disegni stupendi, più poesie che immagini (tra le prime, quelle di una cucina un po' rustica, ho notato pure un micio sul tavolo, languidissimo nella sua ciccitudine pelliccevole :-)
Grazie per aver scelto questo respiro di bellezza :-)

gillipixel ha detto...

Sono ancora io :-) e ti dirò di più, Farly: ma questo Jacek Yerka è fenomenale!!! :-) sto vedendo il suo sito, con disegni bellissimi, quasi un Magritte più popolare ma molto, molto più folle :-)
Bellissimo, grazie ancora agente Farly, metà primaria di chimera :-)

gillipixel ha detto...

Azz...ariecchime :-D scusa Farly, dimenticavo una cosa importante: Giacomone sul baule precorreva i tempi: si sentiva già immerso in un disegno di Jacek Yerka :-)

farlocca farlocchissima ha detto...

be' ho trovato questa meraviglia grazie a un post di sun of york :-)

farlocca farlocchissima ha detto...

ecco infatti il video l'ho messo quasi più per le immagini che per la canzone di fossati. è il senso di realtà stralunata, distorta eppure tenerissima, che volevo sottolineare. un navigare a vista in una sorta di universo nuovo, in cui i principi noti fino ad ora non sono più validi...