giovedì 30 ottobre 2008

Stanchezza


Foto di Sandro B.

Oggi mi sento come quella statua. Senza testa, caduta a terra tra le rovine vere e false della civiltà antica. Mi piacerebbe stare sdraiata senza più pensare, tranquilla stringendo a me un velo, una copertina, pure di marmo, purché coprente, rassicurante. Riposarmi un pochino...
Non è che sia successo nulla, ho lavorato un po' troppo, ho fatto un po' molto sport, sono pure uscita a divertirmi (e si sa, dopo una certa età il fisico non regge lo "sgavazzo")... Però poi apro i giornali, esco e tutto diventa molto, molto faticoso. Approvano il decreto della Gelmini, si vendono l'acqua pubblica, vogliono gli sconti sul protocollo di Kyoto, se la prendono con gli immigrati, mentre spediscono il meglio dei nostri cervelli fuori dal paese. Il tutto dando del cretino a chi dissente, a chi chiede di documentarsi prima di agire, a chi chiede di studiare i problemi prima di andar giù di mazzetta da 5kg.
Ecco io di politica e di cosa pubblica sul mio blog non volevo parlare, ma oggi, mentre i cortei degli studenti passavano sotto le mie finestre, mi sono sentita solidale con loro ma anche infinitamente stanca.

5 commenti:

gillipixel ha detto...

Il panorama è alquanto desolante, è vero, e ce n'è d'avanzo per essere spossati...non perdiamo però la fiducia nel senso della bellezza, e cerchiamo sempre di conseguirlo, di inseguirlo, di tenerlo davanti come traguardo fondamentale, a partire dalle piccole cose di tutti i giorni...mettiamo goccioline di bellezza nel mondo, come sai fare tu con il tuo bel blog...sono contagiose, sono un balsamo che prima o poi ammorbidisce anche le zucche più indurite dall'inestetismo esistenzaiale :-)

farlocca farlocchissima ha detto...

bastasse il senso del bello saremmo il miglior paese del mondo ;-) appena posso mi faccio una vacanza così magari il mondo mi sembra più bello :D

gillipixel ha detto...

io non darei tanto per scontato che sia così diffuso il senso del bello...magari mi sono espresso male...tieni conto che nella schiera di quelli che ti procurano tanta stanchezza, ci sono molti che, a patto di guadaganrci, non avrebbero da ridire su un'autostrada che attraversasse via dei Fori Imperiali oppure su un bel lotto di capannoncini piazzato in mezzo al Giardino di Boboli :-)

farlocca farlocchissima ha detto...

in effetti più che al senso del bello pensavo alle cose belle che abbiamo. Comunque i distruttori ci sono sempre stati, se fai un giro per roma ti accorgi che il 90% dei palazzi medioevali sono fatti con pezzi di roba romana, alcuni bellissimi reperti li trovi incastonati tra i mattoni. poi arrivarono michelangelo, bramante etc. e il rispetto per il bello tornò in voga. in effetti la speranza è l'ultima a morire :-)

gillipixel ha detto...

Saranno stati distruttori, ma almeno quelli sostituivano una certa idea di bello con una cert'altra idea...ma arrivati all'estremo limite e devastante delle poesie di un ministro Bondi lette di fronte ad un Bruno Vespa al massimo del suo splendore "deretanlappante", esisterà ancora qualcosa oltre? :-)
Si potrà tornare indietro da simile suprema devastazione spirituale? :-)